E' come se…

Fabrizio Roselli's Memorial Blog

14  05 2008

lui e la pallavolo

lunedì inizierà un torneino di pallavolo un’altra di quelle cose a cui non saresti mancato…ho ripensato subito alle decine di volte in cui ti ho visto incazzarti con te stesso perchè non riuscivi a padroneggiare il bagher (si scrive così?) smettendo nel frattempo di giocare e facendo così infuriare il berga…la palla sguillava via imprevedibile e dispettosa tu rispondevi con la tua semplicità e leggerezza “è oh berga che ci posso fare” o “hai ragione ma mi fa incazzare sta cosa eppure ho fatto bene il movimento…”senza mai tenere il muso o fare discussioni … sempre leggero autoironico …sempre bizio…non ci mancherà il tuo bagher ma come sempre ci mancherai tu..


21  04 2008

I sogni, un legame oltre ogni cosa

Sono due notti che i miei sogni sono legati a mio fratello…stanotte il tuo giubbotto da moto che mi sparisce e altre cose strane…via via i particolari spariscono, ma lui no…ho ben presente la sua eterna presenza accanto a me.
Non so, ma in questo giorno di pioggia mi viene da pensare a lui, al fatto che si ostinassi sempre a non prendere l’ombrello e mi viene in mente proprio mentre sono al cimitero da lui e dalla nonna, mentre vi porto le piantine comprate ieri e un breve ma intenso acquazzone mi sorprende proprio seza ombrello, io che prima mai sarei andata in giro con un cielo del genere senza portarmi ombrello o giubbottino adeguato… :-)


26  03 2008

Un invito a vedere ciò che abbiamo creato

26/3/2008

Ciao a tutti…e Buona Pasqua anche se in ritardo…ma si sa…io sono sempre in ritardo… ehehehe
Comunque, cari utenti di questo blog volevo annunciarvi che abbiamo fatto delle modifiche al salone del Bizio e ora è davvero una chicca…anche se so che lui non lo avrebe certo definito così…
Non so da cosa nasce questa convinzione, ma so che gli sarebbe piaciuto un monte…venite e a vederlo e venite a fare qualche bella partita a biliardo…
Un bacio a tutti.
Barbara


15  02 2008

grazie..

Non ho avuto l’onore di conoscerti di persona…

il destino ti ha portato via prima che io sapessi anche solo della tua esistenza…

Non ti conosco nel modo convenzionale in cui si possono conoscere le persone ma forse mi è stato riservato un modo altrettanto vero ed autentico…che è quello di viverti attraverso ciò che hai lasciato…

i sorrisi .. smorfie gli sguardi…di quelle fotografie affisse  ovunque..

gli aforismi.. tue massime..le barzellette che sono sulla bocca di tutti quelli che hanno goduto della tua vicinanza ..

… ma sopra ogni cosa, attraverso le lacrime i sorrisi…le parole… i silenzi..di chi ti ha amato e ti ama piu’ della sua stessa vita…e che ogni istante vive nel ricordo di un tuo gesto… di una tua parola..di un qualcosa di tuo….…l’intensità di certi momenti condivisi con l’amore che hai lasciato ovunque..mi ha portato persino ad incontrarti in sogno che sembrava piu’ reale che mai…e del quale ancora ricordo i colori, gli sguardi,  i significati…..non mi chiedo piu cosa abbia un senso o cosa non ne abbia affatto…ma la tua vita ha comunque sfiorato la mia.. attraverso la tua sola essenza…e cio che ha lasciato rimane custodito come il segreto che mi hai lasciato in sogno.. grazie..


02 2008

BUON COMPLEANNO AMICO MIO

Non so cosa darei per poter scattare una foto in cui oggi sia io a darti il tuo regalo di compleanno … amico mio ci manchi … pomaio-28-agosto-2004-festa-del-parrucca-022.jpg


02 2008

09/02/2008

“Ricordare è come bere un vino maturo
appena stappato
e farsi inebriare da un lontano sapore
lasciato nel cuore
da qualcosa di vivo
e che va saputo apprezzare
mantre chiudi gli occhi e ti fai trasportare
in un mondo dove sentire
è l’unica cosa che si può fare…
Io non faccio che bere il tuo volto,
il tuo sorriso
e tutto ciò che di te è inciso
in qualcosa che dentro al mio cuore
ha trovato posto
arginando il dolore…
Sembra anormale
ma ogni giorno è uguale,
sono ebbra di te
e mi sento cambiare…
mi accorgo che oggi è un giorno speciale,
il giorno in cui tutto è cominciato,
il giorno in cui sei nato…
32 anni è stagionato
il vino prelibato che tu hai creato,
anni pieni e felici
come pochi possono dire di averli vissuti
e noi tutti lo beviamo a grandi sorsate
cercando di non desiderare cose proibite
e possiamo affermare
che non finirà mai
perché tu sei
nel cuore di tutti noi!”

Sorels


02 2008

Da Moovie

Ieri sera, a casa del Berga, ci siamo riguardati i due film delle vacanze (2004 e 2005) dove ovviamente compariva anche il nostro. Il secondo dei due film, quello realizzato dal Bizio, mi ha fatto tornare in mente i progetti che avevamo fatto per un film indipendente, scritto e diretto da me e dal Bizio (io mi sarei occupato più di scrivere e lui più di dirigere) ed interpretato dai nostri amici.
Ricordo ancora la sera in cui tirò fuori l’idea… eravamo al King, circa Ottobre 2004. Lui, dall’estetica visiva molto sviluppata, venne fuori con alcune “immagini”, flash, inquadrature… come se le avesse avute già davanti agli occhi. Allora, presi carta e penna, avviammo una sessione di brainstorming che durò circa 3 o 4 ore… a sfornare idee, cambiarle, rigirarle. Penso che in quella sera scrivemmo per lo me 3 o 4 film diversi. Ma alla fine imboccammo la strada del thriller psicologico, alla “Seven”… beh, l’idea non era male.
Quello che segue è la trascrizione di ciò che avevo appuntato quella sera nel pezzo di carta del King (che ancora ho da qualche parte). Per la cronaca, ho scoperto, guardando il telefilm, che la nostra stessa idea è saltata fuori pari pari in un episodio di “Criminal Minds” (del 2006)… ah, se solo l’avessimo depositata :)

Comunque… ecco gli appunti del film… provate ad indovinare chi avevamo in mente come attori!

Hero: Tecnico di computer. Computer geek. Mezzo anarchico. Consumatore di porno (?!).
1) Età: ventina d’anni.
2) Carino. Fisico esile. Look grunge, trasandato.
3) Professione indefinita (studente?)
a. Lavoro part-time come tecnico hardware/software a domicilio presso il negozio di un amico.
b. Hacker alle prime armi

Villain 1: Predatrice sessuale, eccitata dal dominio psicologico sul partner maschile, vuole corrompere l’eroe e trasformarlo in un altro schiavo.
1) Età: Venti/trenta anni
2) Fisicamente bella, non appariscente, poco truccata.
3) Psicologicamente camaleontica: Passionale/razionale.
4) Professione relativa al mondo medico
a. Studente di psicologia
b. Studente di medicina
c. Infermiera
5) Ha accesso a documentazione medica e ne è attratta.
6) Drogata di adrenalina: no farmaci/dope.

Villain 2: Succube della partner. Volontà repressa che sfocia nella violenza per raggiungere insieme l’appagamento sessuale. Succube di villain 1 compie violenze per eccitare lei. Ha paura di perderla e di essere sostituito. Per evitare questo farebbe qualsiasi cosa. Non teme la legge e non ha rimorsi.
1) Età: circa 30 anni.
2) Bell’aspetto, elegante, veste ricercato.
3) Freddo, intelligente, calcolatore
4) Persona di successo, benestante
5) Professione relativa al mondo delle discoteche
a. Agente di modelle
b. Talent scout
c. Fotografo / cineamatore
6) Consumatore di droga?
a. Cocaina/droghe sintetiche
b. Non fuma / Non beve.
7) Narcisista, cura il fisico.

Ambientazioni:
1) Mondo delle discoteche

Plot elements:

1) H1, durante i suoi lavori a domicilio, installa sui PC dei clienti un Worm che registra dalle loro webcam ed invia tramite internet porzioni dei filmati da loro realizzati (no audio)
2) Il worm viene istallato nel computer di V2.
3) V1 e V2 si riprendono mentre fanno giochi sessuali tipo “ipossia” e “Bondage”.
4) H1 riceve tale filmato. H1 esamina il filmato e, anche se inizialmente allarmato, ne resta poi incuriosito. H1 può risalire all’IP del computer che trasmette ma non può sapere a chi appartenga (da esplicitare). Il filmato viene mostrato agli amici.
5) Dopo qualche tempo arriva un secondo filmato più esplicito che implica un possibile omicidio.
6) Ricerca della vittima (annuncio persona scomparsa)?
7) Il protagonista non va dalla polizia, perché?!
8) Il villain con aggiornamento antivirus si accorge del worm e chiama il tecnico per farselo togliere.
9) Confronto tra tecnico ed il villain. Il tecnico capisce che il chiamante è un villain dai particolari della casa ed il cattivo capisce che il tecnico e l’autore del worm poco dopo che questo è andato via.
10) La “vittima” del primo filmato è in realtà la partner del cattivo. Ella inscena un finto rapimento da parte di H1 per evitare che egli vada dalla polizia.
11) …

Carde.


22  01 2008

Che idea!!!

Ciao a tutti,
questa foto del Bizio mi ha sempre messo allegria, e quindi ho pensato di farvela conoscere.
Niente di particolare, ma rende l’ idea del personaggio:
Monaco, stiamo rientrando, o maglio ci stiamo trascinando , al camper dopo una serata distruttiva di birra, completamente esausti: ma ecco che appena vede ‘sta cagata di macchina torna vispo come un grillo, neanche avesse trovato 2 fic.. ad aspettarlo sulla porta.
Buonanotte.

Che idea !!!


18  01 2008

L’ultima volta

Spesso, quando penso al Bizio, mi capita di tornare indietro all’ultima volta che l’ho visto, che gli ho parlato.
In un mondo ideale, quando una persona se ne va sarebbe bello poter conservare in mente quel momento “catartico” in cui ti dici quello che ti devi dire, lasciando niente in sospeso, suggellando quel rapporto (di qualsiasi tipo questo sia) che per sempre vi legherà.
Invece a me, come penso purtroppo a tutti, al posto di questa scena ideale non rimane che un ricordo qualunque, uno scambio secondario, di servizio, al quale cerchiamo inutilmente di dare un significato più importante.
Per me era il matrimonio del Sodi… ricordo ancora Fabrizio che, assieme al Santa, abbandona il giardino del Riccio per andarsene in discoteca…
– “Tu rimani qui?”
– “Si rimango qui con gli altri”…
– “Ah, ok, ci vediamo domani”
– “Ciao”

Poi lo vedo allontanarsi verso l’auto, nella buio del parcheggio, il suo solito passo tranquillo, e sparire nella notte.

Mi sembra di aver addirittura pensato che non fosse bello andarsene così da una festa di matrimonio e forse mi sono anche ripromesso di dirglielo, di farglielo notare… ma non c’è stato tempo neanche per questo.

Carde.


01 2008

L’invincibile Fabio

Non mi ricordo l’anno, ma ricordo molto ben il posto ed il luogo: “Villa Bella Udleda” a Selva di val Gardena (o Wolkenstein, mi è rimasto impresso il nome) in una memorabile settimana bianca in 4: io, Bizio, Berga e Nero.
Doverosa premessa per chi non lo sapesse: ho la tendenza a russare un pò, il che può venire accentuato, ovviamente, a seconda di quanto mangiato, bevuto e fumato alla sera.
Una mattina mi sveglio e non trovo il mio compare di stanza, allora comincio a cercare per tutta casa: in cucina nessuno, in sala nessuno, in bagno nessuno. Vado allora in camera del Berga e Nero, dove ci sono solo loro due. Ci mettiamo così in 3 alla ricerca del Latitante, finchè ci viene in mente di provare a controllare nella camera di mezzo, dove avevamo deciso di non entrare per lasciare almeno una stanza pulita. E lì troviamo il Bizio infagottato in un piumone che, al nostro ingresso, apre un occhio e sentenzia: “Stanotte Fabio era invincibile!” e si ricopre la testa con il piumone.
Non vi sto a dire quanto hanno riso quei 2 infamoni del Berga e del Nero… e un pochino anch’io.


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